La prima guerra mondiale

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Nonostante la corsa alle colonie, il vero e proprio scontro la le potenze occidentali si svolse nel cuore dell’Europa, in corrispondenza del cedimento del sistema di alleanze che erano state intessute dal cancelliere Otto von Bismarck (sistema bismarckiano ) per mantenere pace e stabilita.
Alla vigilia della IGM l’Europa è divisa in due blocchi: TRIPLICE ALLEANZA: Italia, Germania, Impero austriaco (1882) contro TRIPLICE INTESA: Francia, Gran Bretagna e Russia (1907).

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEGLI STATI DELLA TRIPLICE ALLEANZA

GERMANIA (rivedi anche parte relativa all’unità di Germania su appunti).
La disgregazione del sistema bismarckiano fu causata dalla politica aggressiva dell’Imperatore Guglielmo II (1888), successore di quel Guglielmo I che aveva unificato la Germania grazie all’azione di Bismarck. Con Guglielmo II la Germania compì un grande passo verso l’industrializzazione e la modernizzazione. Il paese ebbe un grande sviluppo economico grazie agli junkers (classe di proprietari terrieri e di militari che avevano guidato l’unificazione) e ai grandi industriali, sotto una monarchia (quella di GII) forte e autoritaria. Al potere c’erano partiti di destra e di centro e la sinistra socialista (SPD) era di tipo riformista. Guglielmo II portò avanti una politica aggressiva in Africa e in Europa, ispirata (in Europa) al PANGERMANESIMO = progetto di unificazione di tutti i tedeschi sparsi in Europa sotto una Grande Germania (progetto che sarà fatto proprio da Hitler). Le spese militari aumentarono notevolmente e la Germania formò un esercito e una flotta potentissimi, grazie anche allo sviluppo dell’industria pesante (acciaierie) e militare.

IMPERO AUSTRO-UNGARICO (Asburgico)
L’impero asburgico, impero unico ma diviso nelle due corone di Austria e Ungheria, era agitato da forti tensioni interne e da spinte nazionalistiche, che già abbiamo visto nell’800. Nella parte austriaca, ad esempio, c’erano spinte autonomistiche nelle terre di Trento e Trieste (le cosiddette terre irredente rivendicate dall’Italia), in Moravia e Boemia (ex Cecoslovacchia), in Polonia; anche in Ungheria c’erano popoli come Rumeni, Croati, Slovacchi che aspiravano all’indipendenza. In politica interna erano forti le tensioni tra cattolici e socialisti; nel 1907 era stato concesso il suffragio universale maschile.
Dal punto di vista economico, l’impero aveva struttura essenzialmente rurale, anche se c’erano ampie aree industrializzate (Boemia).

LE CAUSE DELLA I GUERRA MONDIALE
CAUSE POLITICHE
Gli stati europei sono divisi in due blocchi (Triplice Alleanza e Triplice Intesa). Inoltre:
1) L’Italia rivendica le terre irredente (Trento e Trieste), sotto l’Austria
2) La Francia, dopo la guerra franco prussiana e la sconfitta di Sedan, vuole indietro Alsazia e_Lorena, passate alla Germania;
3) Austria, Russia e Italia vogliono espandersi nei Balcani;
4) Germania, con Guglielmo II ha una forte politica espansionistica, autoritaria e aggressiva che preoccupa Gran Bretagna e il suo impero coloniale.

CAUSE, MILITARI
Corsa al riarrno. L’industria bellica continua a produrre armi e le nazioni si dotano di forti apparati militari. C è forte corsa_al riarmo, in preparazione di una guerra inevitabile, che tutti pensano durerà pochissimo.

CAUSE ECONOMICHE
Con l’imperialismo le nazioni vogliono imporre la loro supremazia non solo politico militare, ma anche_economica, per controllare materie prime ed espandere il proprio mercato. La guerra è quindi strumento essenziale per difendere imperi coloniali essenziali dal punto di vista economico.

CAUSE CULTURALI
Si diffonde un giudizio positivo sulla guerra, ritenuta da molti intellettuali (es. futuristi) “sola igiene del mondo”‘, cioè soluzione al sovrappopolamento mondiale perché con la_guerra sarebbero sopravvissuti solo i più forti, i migliori.
Questa lettura spingerà i futuristi a caldeggiare l’ingresso dell’Italia in guerra.

LA CAUSA SCATENANTE: L’ATTENTATO DI SARAJEVO
II 28.6.1914 lo studente nazionalista serbo Gavrilo Princip uccide, nell’attentato di Sarajevo in Bosnia, l’erede al trono d’Austria, l’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie. La Bosnia era allora sotto l’impero austriaco, ma al suo interno c’erano spinte autonomistiche, sobillate dalla Serbia e dalla Russia, in nome di un progetto di unificazione di tutti i popoli slavi dei Balcani (=PANSLAVISMO), cioè bosniaci, serbi, croati, sloveni. I Balcani da tempo erano una vera e
propria polveriera: occupati in passato dall’impero ottomano (=turco), molti di essi si erano resi indipendenti dai turchi proprio all’inizio del 900 e subito l’Austria ne aveva occupato una parte (es. Bosnia), scatenando l’inimicizia con Serbia e Russia, fautrici del panslavismo.

Un mese dopo l’Austria dichiara guerra alla Serbia ed entrano in gioco le alleanze al eccezione dell’Italia, che per il momento è neutrale:
Da una parte gli IMPERI CENTRALI (Austria, Germania) + impero turco e Bulgaria
Dall’altra TRIPLICE INTESA (Francia, Gran Bretagna, Russia) + Serbia.

La prima guerra mondialeultima modifica: 2009-02-21T09:17:55+01:00da steam65
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